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venerdì 24 maggio 2013

Polpettone di azuki

Rieccomi... questa volta sarò breve, giusto il tempo di lasciarvi questa ricetta che ho provato oggi per la prima volta e che è stata una vera rivelazione. Seguendo un impulso incontrollato ieri ho messo a bagno mezza confezione abbondante di azuki alle 9.30 del mattino... Ma essendo io un animale notturno probabilmente inverto notte e giorno senza nemmeno accorgermene. Per fortuna però i tempi si sono rivelati perfetti...
La ricetta arriva dal libro "Cucchiaio verde" ma con qualche mia modifica. Le dosi erano segnate in tazze e così ve le riporto. Forse io ho un concetto di tazza troppo ampio (in tutti i sensi del termine) e ho fatto polpette per una decina di persone, credo. Ci abbiamo mangiato in 4 oggi, ci mangeremo in 4 pure domani e quelle in più le ho fatte assaggiare ai vicini che in cambio mi hanno dato due magnifiche teste di insalata! ;)


Ricetta

Tempo: munitevi di pazienza e di tanta voglia di spiattellare... bisogna partire con un giorno di anticipo. Se invece avete a portata di mano gli ingredienti già pronti (purea di azuki e riso già cotto) perchè vi sono avanzati da preparazioni precedenti calcolate circa 1 h e 1/2 circa.
Difficoltà: medio bassa
Necessario: pentola o pentola a pressione, padella, frullatore o passaverdura, insalatiera capiente. 


Ingredienti (per la vostra famiglia e pure per i vicini di casa...)
1 tazza di purea di azuki 
2 tazze di riso già cotto
1 cipolla
3 o 4 carote
1 zucchina
2 cucchiai di farina
un ciuffo di prezzemolo
sale
curcuma (facoltativa)
olio di semi di girasole bio (piccola parentesi da salutista paranoica: l'olio di semi sempre bio... o comunque assicuratevi che sia estratto con procedimenti fisici e non chimici).

Pronti? Via...

Se non avete sotto mano una tazza già pronta di purea di azuki, prendete i fagioli rossi e metteteli a bagno al mattino (io sono rimasta a fissare il loro splendido colore attraverso l'acqua per qualche minuto, trasognata, ma questa parte non è fondamentale per la buona riuscita della ricetta...).



Alla sera  fateli andare in pentola a pressione in abbondante acqua (senza sale e con un pezzo di alga kombu se ce l'avete così risulteranno più digeribili). Di solito ci metto una mezz'oretta per i fagioli, ma per questi ho dovuto proungare la cottura di 10 minuti abbondanti. Devono risultare morbidi. Lasciate che la pentola perda pressione da sola, poi tirateli su e lasciateli raffreddare. Prima di andare a nanna metteteli in frigo.
Il mattino (se non avete del riso avanzato) preparate il riso con un po' di anticipo e lasciate che si raffreddi abbastanza da poter essere lavorato con le mani.
Affettate la cipolla e tagliuzzate a piccoli cubetti le carote e la zucchina. Poi fatele stufare in una padella con un po' d'olio. Mettete subito il sale così le verdure perdendo i liquidi non si attaccheranno alla padella e tenete la fiamma bassa. Meglio usare un coperchio che trattenga il vapore e se necessario aggiungete poca acqua. Quando le verdure saranno morbide, spegnete e lasciate raffreddare.
Passate gli azuki al passaverdure o frullateli in modo da ottenere una purea e mescolatela con il riso in una terrina capiente. Aggiungete le verdure, il prezzemolo tritato e la farina per dare più consistenza all'impasto e regolate di sale).
A questo punto scaldate una padella unta con un velo d'olio. 
Potete versare l'impasto nella padella e stenderlo bene sul fondo in modo da formare un polpettone unico oppure dividerlo in porzioni in anticipo e pressarlo con le mani (il che forse rende più agevole girare il tutto).
Una volta dorato su entrambi i lati servitelo tiepido con un contorno di verdure stufate, grigliate o con un'insalta mista :)
Io, che sono curcuma-dipendente, ho sciolto un cucchiaino di spezia in un po' d'olio e ho condito sia le verdure che il polpettone, ma sono gusti...
Ho dovuto togliere dal tavolo le polpette avanzate perchè, nonostante fossi piena come una botte, me le sarei mangiate tutte... e ho detto tutto!

Buon appetito! 

Abbinamento "musicale" consigliato:
sarò banale... ma trovo che si abbini bene al 1° movimento (allegro non molto) dell' "Estate" di Vivaldi... ;)

Alla prossima!